Il liceale Dan Millman è un talentuoso ginnasta che sogna di partecipare
alle Olimpiadi. Popolare tra i ragazzi grazie alla sua bravura, passa
le giornate perdendo di vista i veri valori della vita, distratto tra
ragazze, feste sfrenate ed esteriorità. Un giorno Dan fa un brutto
incidente che mette a rischio la sua vita e la sua carriera.
Profondamente deluso e disperato, gli incontri con Socrate, uno
sconosciuto che chiamerà così per via dei suoi saggi insegnamenti, e con
una bella ragazza di nome Joy cambieranno la sua vita.Socrate invita Dan a buttare tutta quella spazzatura che crea la nostra mente. La mente e’ solo un organo reattivo. Reagisce a tutto. Ti riempie la testa di migliaia di pensieri casuali al giorno. Nessuno di quei pensieri rivela di te più di quanto non faccia una lentiggine sulla punta del tuo naso asserisce Socrate. E non è l’unica riflessione intelligente: ognuno ti dice cosa fare e ciò che va bene per te. Non vogliono che trovi da te le tue risposte. Vogliono che tu creda alle loro. Voglio che tu smetta di raccogliere informazioni al di fuori di te e inizi a raccoglierle dall’interno di te stesso. La gente ha paura di cosa ha dentro, ed e’ l’unico posto in cui non vanno mai a cercare quello di cui hanno bisogno. Pillole di saggezza (che sono il frutto dell’esperienza di una vita, ripetono nel film) inserite all’interno di un dramma fluido che cerca un equilibrio tra narrazione cinematografica e dichiarata volontà di veicolare un messaggio.

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