sabato 29 marzo 2014

Il giro del mondo in 80 giorni

Il giro del mondo in 80 giorni è un film del 2004 diretto da Frank Coraci, interpretato da Jackie Chan, Steve Coogan e Cécile De France, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jules Verne del 1873, prodotto da Walden Media e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Nel XIX secolo Phileas Fogg, brillante scienziato non considerato dai suoi colleghi, scommette di poter fare il giro del mondo in 80 giorni, e sfida i membri dell'Accademia di Londra. Essi, in caso di vittoria prenderanno i soldi di Phileas e anche il suo laboratorio. Phileas parte in fretta con il suo compagno, Passepartout, che in realtà è un guerriero cinese di nome Lao Xin esperto di arti marziali che ha rubato una statua sacra al suo villaggio dalla Banca d'Inghilterra. In Francia, si unirà la pittrice Madame La Roque, e cominceranno una serie di vicissitudini in giro per il mondo, inseguiti dall'ispettore della polizia Fix e dagli scagnozzi di Lord Kelvin. Ma sarà grazie ad una incredibile e rivoluzionaria macchina volante che Phileas vincerà la sfida.

giovedì 27 marzo 2014

Viaggio al centro della Terra


Viaggio al centro della Terra (Journey to the Center of the Earth) è un film di fantascienza/avventura del 1959 diretto da Henry Levin e prodotto da Charles Brackett. È ispirato liberamente al romanzo omonimo di Jules Verne.
A Edimburgo il professor Oliver Lindenbrook riceve in regalo dai suoi studenti un frammento di roccia che presenta un peso specifico insolitamente alto. Nel tentativo di fondere la roccia per analizzarla questa esplode, liberando un manufatto, un filo a piombo, recante delle antiche incisioni. Una volte decifrate queste si rivelano essere le indicazioni lasciate dall'esploratore Arne Saknussem per accedere ad un passaggio verso il centro della Terra. Lindenbrook scrive al professore Göteborg di Stoccolma per avere un consulto. Trascorso un certo tempo senza che sia giunta una risposta, Lindenbrook e il suo pupillo Alec partono per il luogo indicato dalle iscrizioni, in Islanda. Qui scoprono che Goetaborg è stato ucciso, e che stava per usurpargli la scoperta e partire con una propria spedizione. La vedova di Goetaborg offre tutto l'equipaggiamento preparato dal marito a condizione di prendere parte lei stessa alla spedizione, alla quale si unisce anche un ragazzone islandese, Hans, con la sua oca Gertrude. Ad un certo momento incontrano il conte Saknussem, discendente dell'esploratore Arne che per primo raggiunse il centro della Terra e scrisse le incisioni. La discesa verso il centro della terra a partire da una grotta nascosta nell'imboccatura del vulcano Snæfell (Snæfellsjökull, ovvero cratere dello Snæfell) è piena di insidie, tra strani funghi commestibili, dinosauri e tempeste magnetiche. In seguito Saknussem si rivela essere l'assassino di Goetaborg e minaccia anche la spedizione Lindenbrook. Dopo essersi liberati di Saknussem e avere scoperto la mitica Atlantide, il gruppo riesce a risalire rocambolescamente in superficie, riparandosi all'interno di un antico braciere, cavalcando il magma in un camino vulcanico che poi si rivelerà essere lo Stromboli.

The Hunger Games

Hunger games - La ragazza di fuoco Il film è ambientato in un futuro post apocalittico nel quale gli Stati Uniti sono divisi in 13 distretti, uno più povero dell'altr, che riforniscono di materie prime la capitale: Capitol City. 

La protagonista è Katniss Everdeen, una ragazza del distretto 12 (il più povero) costretta a badare a sua madre e a sua sorella dopo la morte del padre nella miniera di carbone del distretto. Insieme al suo amico Gale, caccia nei boschi per vendere la carne al mercato nero per soldi o per portarsela a casa direttamente. Il libro e il film partono dal giorno della mietitura: un ragazzo e una ragazza da ogni distretto vengono sorteggiati per partecipare ad un duello all'ultimo sangue dove il vincitore sarà coperto di soldi e non parteciperà mai più ai giochi.  Purtroppo la sorella di Katniss, Primrose Everdeen, viene scelta e così la prima si offre volontaria per salvarla. Viene sorteggiato, insieme a lei, Peeta Mellark.
Questo è il ragazzo che salvò Katniss dalla morte certa per fame lasciandogli del pane. I due giovani si ritrovano ad allenarsi e conoscersi, seguiti da un mentore, mentre si allenano per i giochi. Saranno sempre seguiti da telecamere e costretti ad essere carini e coccolosi alla interviste e ai programmi televisivi. Si ritrovano dopo poco nell'arena a combattere. Si creano alleanze tra i favoriti, si uccidono più partecipanti possibili, si piange per alleati deceduti e si finge di essere innamorati persi per ricevere aiuti dagli sponsor. Alla fine rimangono solo gli "sfortunati amanti" del distretto 12 e Cato (distretto 2 o 4). I primi vincono dopo un duro combattimento, convinti di poter tornare a casa entrambi per una modifica effettuata durante i giochi nella quale si diceva che due giocatori dello stesso distretto rimasti in vita potevano vincere. Non è più così: uno dei due deve morire. Peeta, innamorato perso di Katniss, dice di ucciderlo ma lei decide che Capitol City non deve avere un vincitore. Quando i due stanno per avvelenarsi fatalmente con delle bacche, la fine dei giochi viene annunciata e i due vincono.
Il film termina con i due giovani "sfortunati amanti" che tornano a casa e devono continuare a far finta di amarsi e far finta che il gesto delle bacche sia stato per amore e non per ribellione.

Un salto nel passato...

Un film storico è un film in costume che tratta vicende reali, avvenute nel passato o che abbiano verosimiglianza con la realtà e che siano comunque ambientate in un preciso contesto storico, ricostruito nei dettagli in modo da apparire credibile allo spettatore. Tale genere conferisce alla ricostruzione dell'ambientazione storica un'importanza notevole c.Spesso si tratta di avvenimenti storici, realmente avvenuti, ma reinterpretati ("romanzati") per esigenze di copione. Per elaborare il soggetto sono a volte usati testi che narrano le gesta di antichi popoli (mitologia e poemi epici), oppure romanzi celebri ambientati nel passato (es. Via col vento, Ben-Hur). Se viceversa l'aderenza storica è assai ricercata e i toni con cui gli avvenimenti sono espressi si presentano come "neutrali", eliminando o mettendo in secondo piano la drammatizzazione e privilegiando la descrizione storica, è più consono parlare di documentario storico.

Il Gladiatore



Il Gladiatore. Massimo Decimo Meridio (Russel Crowe), comandante dell'esercito romano, vince le ultime resistenze dei barbari in Germania.
L'imperatore Marco Aurelio (Richard Harris) gli offre la reggenza dell'impero, con l'obiettivo di restaurare la Repubblica a Roma. Appresa la decisione dell'imperatore, suo figlio Commodo (Joaquin Phoenix ) lo assassina, e vistosi negare la lealta' di Massimo, condanna a morte lui e la sua famiglia. Massimo, dopo essersi liberato, tenta invano di salvare sua moglie e suo figlio. Giunge troppo tardi. Stremato e ferito, viene catturato da mercanti di schiavi, portato in Africa e venduto a Proximo, che fa di lui un gladiatore. Nel frattempo Commodo, proclamato imperatore, instaura nuovamente i giochi nel Colosseo. Massimo arriva a Roma per combattere nell'arena, segretamente intenzionato ad uccidere Commodo per vendicare la morte della sua famiglia. Lucilla, sorella di Commodo, convince Massimo a tentare un colpo di stato, per realizzare il progetto di Marco Aurelio e restituire Roma al potere del Senato. Commodo, scoperta la trama, affronta Massimo dopo averlo ferito a morte, a tradimento, ma viene comunque sconfitto nel duello nell'arena del Colosseo. Dopo aver esortato Roma a restaurare la Repubblica rendendo il potere al Senato, Massimo, per le ferite riportate nel duello, muore anche lui, onorato da tutti come eroe e soldato di Roma.

Troy

Troy
Circa nel 1200 a.C., Agamennone, è re di tutte le città-stato della Grecia.

Solo la potente città di Troia, è rimasta inviolata. Il film inizia con una lotta imminente fra l'esercito di Micene guidato da Agamennone e l'esercito della Tessaglia guidato da Triopa. Per risparmiare la vita dei propri uomini, i due re mettono in campo rispettivamente i loro migliori guerrieri. Contro l'enorme campione tessalico Boagrius, Agamennone schiera Achille che vince con grande facilità. Durante la loro permanenza, nasce l'appassionata relazione tra il giovane principe Paride ed Elena, moglie di Menelao. 

Nel corso del viaggio
 di ritorno, Paride rivela al fratello Ettore di aver portato con sé Elena, incontrando la sua ira e disapprovazione: Agamennone e Menelao infatti utilizzeranno la scomparsa di Elena come pretesto per muovere guerra a Troia.

Via col vento

Via col vento (Gone with the Wind) è un romanzo del 1936 scritto da Margaret Mitchell. È l'unico romanzo della scrittrice americana, alla cui celebrità ha contribuito l'omonimo colossal cinematografico di Victor Fleming del 1939.

Il Film ha inizio in un pomeriggio dell'aprile 1861 a Tara, una piantagione di cotone vicino ad Atlanta, nello stato della Georgia, in cui abita Rossella O'Hara, l'indomita e viziata figlia sedicenne di Gerald O'Hara, un ricco proprietario terriero di origine irlandese.
La giovane è seduta sotto il porticato, in compagnia di due spasimanti, i gemelli Stuart e Brent Tarleton. Rossella possiede un fascino così particolare da ammaliare non pochi giovani del luogo. Ma non sono certo i gemelli Tarleton a interessare Rossella, che è segretamente innamorata di Ashley Wilkes. Tra un discorso e l'altro, riguardante soprattutto l'imminente guerra tra gli stati del Sud e quelli del Nord, i gemelli Tarleton fanno un po' di pettegolezzo e comunicano a Rossella che, durante la festa che si sarebbe svolta il giorno seguente alle Dodici Querce (la casa della famiglia Wilkes), Ashley annuncerà il fidanzamento con la cugina Melania Hamilton. La ragazza non può credere alla notizia e, pur senza darlo a vedere, rimane sbalordita e angosciata.
Durante il ricevimento Rossella decide di dichiarare il suo amore ad Ashley, nel tentativo di conquistarne il cuore e di evitare il fidanzamento con Melania. Si apparta con Ashley in una stanza e, alle sue parole, l'uomo risponde che anch'egli le vuole bene, ma è convinto che loro due siano troppo diversi per essere marito e moglie. Poi l’abbandona, delusa e rattristata. Subito dopo, nella stessa stanza, Rossella conosce Rhett Butler, uno spregiudicato avventuriero, con il quale ha un alterco.
Poche settimane dopo, scoppia la Guerra di Secessione: il matrimonio di Melania e Ashley viene anticipato, in modo che l'uomo possa partire per il fronte. Rossella, per ripicca, il giorno prima si sposa con Charles Hamilton, fratello di Melania, anche lui in partenza per la guerra.
Charles raggiunge la Carolina del Sud e muore per una malattia contratta sotto le armi. Rossella è incinta e partorisce un figlio maschio di nome Wade che viene preso in cura da una schiava molto imbranata, Prissy. Nel frattempo Rossella va a stabilirsi ad Atlanta assieme alla cognata Melania la quale, ignorando la gelosia di Rossella, nutre un incondizionato affetto verso di lei. Ad Atlanta, la capricciosa Rossella rifiuta di assumere i composti atteggiamenti di una vedova, e addirittura dà scandalo ballando in coppia con Rhett ad un ballo di beneficenza.
Dopo alcuni successi iniziali, le sorti della guerra pendono a favore dei nordisti e i confederati sono costretti a ripiegare, passando anche da Atlanta, che viene messa sotto assedio con pesanti cannoneggiamenti. Sotto l'incedere delle bombe, Rossella aiuta Melania a partorire il figlio di Ashley, Beau. Quando i nordisti entrano ad Atlanta e la mettono a ferro e fuoco, è Rhett Butler a caricare su un carro Rossella, Melania ed il figlio di Melania che erano andati ad abitare con loro, e a portarli via per raggiungere Tara.
Ritornata a Tara, Rossella trova povertà e desolazione: la proprietà è in pessime condizioni, non c'è nulla da mangiare, la madre di Rossella è morta ed il padre è impazzito dal dolore. Rossella prende le redini della situazione, riesce a ridare dignità alla sua terra e giura a se stessa che non sarà mai più povera, e che mai più soffrirà la fame.
L'arrivo dell'estate del 1865 porta finalmente la pace, con la sconfitta del Sud e la vittoria del Nord. Ashley fa ritorno a casa, accanto a Melania e a suo figlio, e Rossella è sempre più innamorata di lui.
Nel tentativo di superare le difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, Rossella arriva a chiedere un prestito in denaro a Rhett, fingendo di esserne innamorata e di desiderare una relazione con lui; Rhett, però, intuisce il vero scopo della sua dichiarazione e rifiuta di concederle il denaro.
Cercando nuove strade per superare la difficile situazione, Rossella combina un matrimonio d'interesse con Frank Kennedy, fidanzato di una delle sue sorelle. Lei non lo ama, ma egli è proprietario di una piccola segheria, e la donna, per arricchirsi, intraprende un'attività di imprenditrice nel settore del commercio del legname. Da lui avrà una figlia, Ella. Nel mentre, la sua amicizia con Rhett si approfondisce, e lei si rende conto di quanto solo lui sia in grado di comprenderla e di accettarla con tutti i suoi difetti.
Rossella rimane vedova per la seconda volta quando Frank è ucciso durante un'azione armata contro degli sbandati, durante la quale Ashley rimane ferito. Le truppe nordiste cercano gli autori del fatto di sangue per arrestarli ma Rhett riesce a salvarli aiutato da Miss Bell, tenutaria di casa di piacere amica sua. Benché ancora innamorata di Ashley, Rossella accetta di sposare il milionario Rhett Butler. Il cinismo di entrambi e la ricchezza della vita sembra far funzionare il matrimonio, allietato dalla nascita di una bambina, Eugenia Vittoria a cui daranno il soprannome Diletta.
Il testardo desiderio di poter ancora conquistare Ashley fa entrare in crisi la sua relazione con Rhett, e il dramma raggiunge il culmine con la morte di Diletta, per una caduta da cavallo.
Rhett, che aveva sempre visto nella figlia Rossella tornata bambina, e che l'aveva adorata e viziata, cade in depressione.
Dopo la morte di Melania, Rossella potrebbe coronare il suo sogno d'amore con Ashley, ma improvvisamente comprende quanto la sua infatuazione per lui fosse solo un capriccio e che è Rhett, in realtà, l'unica persona di cui le importi. Rossella dichiara il suo amore al marito e lo implora di rimanere accanto a lei, ma l'uomo sceglie di andarsene.
Rimasta sola, Rossella si convince che non tutto è perduto e che riuscirà ad andare avanti e a riconquistare Rhett.
Perché, dopotutto, "Domani è un altro giorno".

Quo vadis

Quo Vadis: Il titolo, in latino, significa "Dove vai?", e si riferisce all'incontro tra san Pietro e Gesù Cristo sulla via Appia. Secondo gli Atti di Pietro, Pietro, in fuga dalle persecuzioni di Nerone ebbe una visione di Cristo, al quale chiese: "Domine, quo vadis?" ("Signore, dove vai?"). Gesù rispose a lui, "Eo Romam, iterum crucifigi" ("Vado a Roma, per essere crocifisso una seconda volta"). Pietro capì che questo significava che lui stesso doveva tornare a Roma e non sottrarsi alla sua sorte, che era quella di morire come il suo maestro. Pietro, infatti, tornò a Roma e morì crocifisso, ai piedi del Colle Vaticano, dove oggi si trova la Basilica di San Pietro.L'azione si svolge a Roma tra gli anni 64 e 68, durante il regno di Nerone. Il tema è il conflitto tra il cristianesimo e la corruzione nel governo dell'Impero Romano, in particolare nell'ultimo periodo della dinastia giulio-claudia. I personaggi e gli eventi sono rappresentati da una miscela di figure e situazioni storiche reali e inventate.Il film racconta la storia di un comandante militare romano, Marco Vinicio, di ritorno dalle guerre, che si innamora di una cristiana, Licia, e viene incuriosito dalla sua religione. La loro storia d'amore è raccontata nei confronti del più ampio contesto storico del primo cristianesimo e la sua persecuzione da parte di Nerone.
Anche se cresciuta come romana perché era la figlia adottata di un generale in pensione, Licia è tecnicamente un ostaggio di Roma. Marco persuade Nerone a darla a lui per i suoi meriti militari. Licia si risente per questo, ma l'amore per Marco prevale. Nel frattempo, le atrocità di Nerone diventano sempre più scandalose ed i suoi atti più folli. Quando l'imperatore brucia Roma e accusa i cristiani, Marco corre a salvare Licia e la famiglia di lei. Nerone li cattura insieme a tutti i cristiani, e li condanna ad essere uccisi nell'arena. Anche Marco è arrestato per aver tentato di salvare Licia. In carcere, Pietro, arrestato anche lui, unisce in matrimonio i due giovani; infine, Pietro è crocifisso a testa in giù, dietro sua richiesta ("Morire come Nostro Signore è più di quanto io meriti"). Poppea, la moglie di Nerone, che brama l'amore di Marco, elabora una diabolica vendetta per il suo rifiuto. Licia è legata ad un palo di legno nell'arena. Viene fatto entrare nell'anfiteatro un toro selvaggio, ed Ursus, l'enorme guardia del corpo di Licia, deve cercare di difenderla dall'animale a mani nude. Marco è legato al palco degli spettatori e costretto a guardare, con l'orrore dei suoi carcerieri, anche loro presenti allo spettacolo. Quando tutto sembra senza speranza, Marco esclama: "Cristo, dagli forza!", augirio in seguito a cui Ursus riesce a spezzare il collo del toro. Enormemente impressionata dal coraggio di Ursus, la folla esorta Nerone a risparmiare lui e Licia, cosa che l'imperatore non è più disposto a fare, come aveva inizialmente promesso. Ma Marco spezza le corde che lo tenevano legato, balza nell'arena, libera Licia con l'aiuto delle sue truppe fedeli, e annuncia che il generale Galba, in quel momento è in marcia su Roma, intenzionato a sostituire Nerone. La folla, fermamente convintasi che Nerone, e non i cristiani, sia il responsabile dell'incendio di Roma, si rivolta. Nerone fugge al suo palazzo, dove strangola Poppea a morte, incolpandola di averlo male consigliato. Atte, una donna cristiana che in passato aveva amato Nerone senza essere ricambiata, lo implora di suicidarsi prima che la folla espugni il palazzo, poiché egli ha vissuto come un mostro e ora dovrebbe morire come un imperatore. Nerone non è in grado di farlo lui stesso, così Atte gli pianta un pugnale nel petto. Marco e Licia ora sono liberi e trovano la felicità.

Sarò il tuo peggior incubo...

Una narrazione si può definire horror quando, agendo sulla fallacia delle percezioni sensoriali e sulle differenze soggettive della rappresentazione del reale, descrive possibili irruzioni di elementi irrazionali nella vita quotidiana e ne immagina le conseguenze, spesso connotate da reazioni violente e da sviluppi estremi, talora altamente drammatici e tragici.
Il tipico racconto dell'orrore alimenta le paure ancestrali radicate nell'inconscio collettivo dell'essere umano, come quelle:

  • per la morte e per le incognite che si celano nel mistero dell'esistenza,
  • per il buio e per i luoghi inesplorati,
  • per l'isolamento o per la perdita delle relazioni con le persone care,
  • per il sovvertimento delle regole della scienza e della vita sociale
L'ambientazione è quasi sempre notturna in luoghi tetri lugubri,misteriosi:cripte sotterranee,cantine,case abbandonate ,cimiteri ecc.
Alle volte, più banalmente, l'horror fa leva sulle comuni ossessioni e sulle fobie più diffuse nella psiche umana, ed ottiene reazioni forti ed immediate facendo leva:
  • sull'istinto di conservazione,
  • sul disgusto provocato dalla malattia (fisica e mentale) o dalle deformità,
  • sull'angoscia suscitata dalla violenza e dal dolore,
  • sul disagio dovuto a condizioni di vita estrema, esposta alle avversità climatiche,
  • sulla reazione al contatto con certi animali ripugnanti (insetti, serpenti, ecc.).
Oggetto imprescindibile del racconto horror è la presenza di elementi soprannaturali, senza le quali il racconto, per quanto possa avvalersi di ambientazioni e situazioni tipiche dell'horror oppure determinare effetti psicologici analoghi, non appartiene a questo genere, ma può eventualmente rientrare nella letteratura gialla (thriller o noir).

ESP - fenomeni paranormali

ESP - Fenomeni paranormali (Grave Encounters) è un film horror canadese-americano diretto dai The Vicious Brothers. Girato in stile falso documentario. il titolo italiano del film riprende l'acronimo inglese di "percezione extrasensoriale" ("Extra-Sensory Perception"). Lance Preston assieme alla troupe televisiva di "ESP Fenomeni Paranormali", uno show televisivo che si occupa di dare la caccia ai fantasmi, stanno girando un episodio della serie all’interno dell’Ospedale Psichiatrico abbandonato di Collingwood, dove da anni vengono segnalati alcuni fenomeni inspiegabili. Nel nome della buona televisione, la troupe decide volontariamente di chiudersi per l’intera notte dentro all’edificio per poter eseguire delle indagini sul paranormale e catturare il tutto per mezzo delle loro telecamere. Ma ben presto i membri della troupe si rendono conto che l’edificio è ben più che semplicemente ‘abitato dai fantasmi’ – esso è vivo – e non ha alcuna intenzione di lasciarli andar via. E così si ritrovano persi in un intricato labirinto di atri e corridoi sterminati, dove vengono continuamente terrorizzati dai fantasmi degli ex-pazienti dell’ospedale.  Ben presto iniziano a mettere in discussione la loro stessa sanità mentale, e via via scivolano sempre di più nel baratro della follia. Alla fine, scopriranno la verità che si cela dietro all’oscuro passato dell’ospedale … dove gireranno quello che si rivelerà essere l’ultimo e definitivo episodio del loro tv show.

Oculus

Arriverà il 10 aprile nelle sale italiane Oculus, l'horror diretto da Mike Flanagan con Karen Gillan, Katee Sackhoff, Brenton Thwaites, James Lafferty e Rory Cochrane.
Il film vede protagonista la famiglia Russell colpita da una terribile tragedia che ha segnato per sempre la vita dei fratelli Tim e Kaylie. Dieci anni dopo, Tim, che era stato accusato del brutale assassinio di entrambi i genitori, lascia il carcere con l'unico desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare. La sorella Kaylie invece, ancora ossessionata da quella fatidica notte, è fortemente convinta che la morte dei suoi genitori sia stata causata da qualcos'altro. Secondo la ragazza, una forza maligna risiederebbe in un antico specchio che si trovava nella casa di famiglia. Kaylie, determinata a provare l’innocenza del fratello, rintraccia lo specchio e scopre che nel corso dei secoli i diversi proprietari dell'oggetto sono stati tutti vittime di morti violente simili a quella dei suoi genitori. Ora che lo specchio è di nuovo nelle loro mani, Tim e Kaylie sono decisi a scoprire la verità, ma si renderanno conto troppo tardi che l'incubo della loro infanzia è tornato... 

The Exorcism of Emily Rose

The Exorcism of Emily Rose - L'esorcismo di Emily Rose è un film del 2005 diretto da Scott Derrickson.
Emily Rose è una studentessa di diciannove anni, proveniente da una famiglia povera e molto religiosa. Quando vince una borsa di studio, Emily può realizzare il suo sogno ed andare al college. Una notte, mentre si trova da sola nel proprio dormitorio, Emily viene svegliata da un forte odore di bruciato proveniente dal corridoio, e quando esce a controllare vede la porta principale aprirsi e chiudersi da sola diverse volte. Rientrata nella propria stanza, Emily vede un porta matite spostarsi e cadere sul pavimento; cercando di ignorare tali eventi, la ragazza torna a letto, ma le coperte si spostano da sole ed una forza misteriosa sembra soffocare e controllare Emily per qualche istante. Terrorizzata, la ragazza inizia a chiedersi se quanto le sta accadendo sia reale o se si tratti di allucinazioni. Queste allucinazioni peggiorano, così Emily viene ricoverata in ospedale, dove i medici diagnosticano un'epilessia. Nonostante le potenti cure farmacologiche, le visioni e le convulsioni di Emily non cessano. La ragazza lascia il college e torna a vivere con la sua famiglia, la quale si convince che la causa della sofferenza di Emily non sia una malattia, ma una possessione demoniaca. Viene così convocato Padre Moore, il sacerdote della parrocchia locale per praticare un esorcismo sulla giovane, previo consenso sia della ragazza, sia della Chiesa. All'esorcismo assistono anche Jason, amico di Emily, il padre della ragazza e un medico. Padre Moore registra l'audio del rito, e lo consegna successivamente al medico presente.
Emily viene legata al letto, reagisce alle affermazioni del sacerdote parlando in varie lingue a lei sconosciute. In seguito la giovane riesce a liberarsi e a buttarsi dalla finestra per dirigersi nel fienile. Qui i presenti assistono a fenomeni soprannaturali, come voci diaboliche e improvvise raffiche di vento. Inizialmente il demone che possiede il corpo di Emily rifiuta di dire il proprio nome, ma in seguito rivela sprezzante che si tratta di ben sei demoni: Quello che possedette Caino, quello che possedette Nerone, quello che possedette Giuda Iscariota, Legione, Belial e Lucifero. Nei momenti di lucidità Emily scrive diverse lettere, in una di queste racconta di aver avuto un'apparizione della Vergine Maria che la metteva di fronte ad una scelta: lasciare il proprio corpo e smettere di soffrire, oppure restare, per provare al mondo l'esistenza di Dio e del Diavolo. Emily Rose decide di restare. Ma la sua morte provoca un grande scandalo e il sacerdote viene processato con l'accusa di omicidio colposo. Gran parte del film mostra il processo a cui è sottoposto Padre Moore, difeso dall'avvocatessa agnostica Erin Bruner. Padre Moore chiede di poter raccontare al processo la storia di Emily Rose, e la sua richiesta viene accolta.

mercoledì 26 marzo 2014

Dracula di Bram Stocker

Dracula di Bram Stocker, un film di Francis Ford Coppola. Con Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins, Keanu Reeves, Cary Elwes. 


Nel 1480 Vlad Drakul, feroce paladino dell'Europa cristiana contro i turchi invasori, maledice Dio e diventa un vampiro dopo che sua moglie muore suicida, credendo che lui sia morto in battaglia. Nel 1897 a Londra Dracula vede in Mina Murray la reincarnazione della consorte e per amore si rifiuta di farne una sua simile, ma lei, innamorata, beve il suo sangue. In Romania i due si riuniscono. Ridotto a un mostro, Dracula le chiede di dargli pace. Lei obbedisce. Su una sceneggiatura di James Hart _ che attinge anche da The Annotated Dracula di Leonard Wolf _ e con almeno 40 milioni di dollari della Columbia Tristar (Sony) a disposizione, Coppola dà una struttura epica, romantica e luciferina al personaggio, e continua il suo lavoro di sperimentazione stilistica con una serie di invenzioni narrative, tecniche, cromatiche, figurative. Incorpora nel film la dimensione diaristica del libro. Fa subire a Gary Oldman numerose metamorfosi zoologiche o diaboliche. Ricorre soltanto a effetti speciali di carattere fotografico (e non computerizzato). Fa una puntigliosa ricostruzione della Londra vittoriana del 1897 con qualche civetteria e almeno un anacronismo storico (la sequenza del cinematografo). Riempie il film di rimandi al romanticismo e al simbolismo pittorico dell'Ottocento con curiose escursioni orientaleggianti (i costumi della giapponese Eiko Ishiota), ed espliciti agganci alla più raffinata grafica del fumetto, oscillando dal poetico al ridicolo involontario, dal gratuito al grossolano. È un film senza stile perché ne insegue troppi. È il Dracula di Winona Ryder: la bella parte è la sua, non quella di Oldman, troppo coperto dai trucchi e dai travestimenti. 3 Oscar: costumi, trucco, montaggio della colonna sonora. AUTORE LETTERARIO: Bram Stoker

Solo chi sogna può volare!

Il cinema d'animazione è un importante capitolo della storia del cinema, che deve la sua nascita agli esperimenti ottici fatti da ingegnosi inventori nel corso dei secoli, ma la sua nascita ufficiale si deve attribuire a Émile Reynaud, l'inventore del Théâtre optique, una complessa macchina che proiettava su un telo, grazie a un gioco di specchi, figure disegnate su un rullo di carta, mentre gli sfondi sui quali si muovevano le immagini venivano creati grazie ad una lanterna magica.La prima proiezione avvenne nel 1892, ben tre anni prima della presentazione al pubblico dell'invenzione dei fratelli Lumière.
 Grazie all'invenzione di proiettore e macchina da presa, il cinema d'animazione dovette reinventarsi. Dapprima le animazioni riguardarono il movimento di oggetti inanimati, come i film di trucchi di Georges Méliès, poi utilizzando il procedimento fotogramma per fotogramma (o fotogramma singolo), usato finora per dare effetti suggestivi ai movimenti di cose e persone, si approdò ad una forma più moderna di cinema d'animazione.
Con il termine animazione si intende, nell'ambito televisivo e cinematografico, tutto ciò che concerne audiovisivi prodotti mediante disegni animati o animazioni a passo uno. L'illusione artificiosa dell'animazione si produce, esattamente come per le pellicole dal vero, mediante la rapida successione di pose, che superando il tempo di percezione dell'occhio umano, restituisce l'impressione di osservare un qualcosa in movimento.


Come d'incanto

Come d'incanto (Enchanted) è un film del 2007 diretto da Kevin Lima.
Prodotto dalla Walt Disney Pictures, è a metà fra il cartone animato ed il live action. L'uscita nelle sale cinematografiche negli USA è stata il 21 novembre 2007, in quelle italiane il 7 dicembre 2007. 
 


La giovane Giselle vive felicemente nel suo mondo ed è prossima a sposare il suo principe azzurro, ossia il Principe Edward. Tuttavia poco prima delle nozze la terribile Regina Narissa la matrigna di Edward, per paura di essere detronizzata, catapulta Giselle "in un posto dove nessuno vive felice e contento", ossia New York. In cerca del suo castello, si rifugia in un cartellone pubblicitario che ritrae una fiabesca dimora in puro stile Disney. Dopo aver attirato l'attenzione di un disilluso avvocato divorzista, Robert, l'ha soccorsa ed ospitata nel suo appartamento. Dopo un primo tentativo di allontanamento, Robert resta affascinato dalla strana ragazza che, oltre ad avere cieca fiducia nel potere dell'amore, canta contagiando d'ottimismo chiunque incontri sulla propria strada. Intanto il Principe Edward, il piccolo scoiattolo Pip ed il servo Nathaniel giungono anche loro nella realtà, tutti in cerca della ragazza. L'infida Narissa ha però incaricato il doppiogiochista Nathaniel di trovare la giovane prima del figliastro e quindi di eliminarla a mezzo di mele avvelenate. Dopo due fallimentari tentativi, grazie anche al contributo dello scoiattolo Pip, Nathaniel non riesce ad eliminare Giselle che invece viene trovata dal principe Edward. Giselle però, dopo il tempo trascorso nel mondo reale in compagnia di Robert, si rende conto che qualcosa in lei è cambiato e che non riesce più a provare per il Principe lo stesso amore soave, spensierato e canterino di cui invece si accontentava nel mondo fantastico. Giselle si scopre innamorata di Robert. La strega Narissa, tuttavia, assistendo alla ricongiunzione di Giselle col principe, si trova costretta a scendere in campo, giungendo anch'essa nel mondo reale e sollevando dall'incarico Nathaniel. Giunta al ballo dove nel frattempo Giselle, confusa sentimentalmente, ha voluto portare il principe Edward allo scopo di conoscersi meglio, trasformatasi in vecchina venditrice di mele, riesce nel suo scopo facendo addentare a Giselle l'ultima mela avvelenata. Giselle cade in una specie di coma e per la regina non ci sono dubbi che entro mezzanotte sarà morta. Il disilluso Robert, ricordandosi una massima di Giselle "il bacio del vero amore è la cosa più potente del mondo", riuscirà a svegliare la ragazza. Allora la strega si vendica trasformandosi in un drago e rapendo Robert ma, in un ribaltamento di ruoli, sarà la stessa Giselle a uccidere Narissa e a salvare Robert per poi rimanere con lui nel mondo reale. Edward farà ritorno nel mondo delle favole insieme a Nancy, l'ormai ex-fidanzata di Robert, per sposarsi e vivere anche loro come Giselle e Robert felici e contenti.

Shreck


Shrek è un orco che vive da solo nella sua palude. Un giorno la sua quiete viene sconvolta, poiché tutti i personaggi delle fiabe, essendo stati sfrattati dal perfido Lord Farquaad, si riversano a casa sua. Il piano di Lord Farquaad è quello di trovare la bella e giovane principessa Fiona, rinchiusa nella torre più alta di un castello, con un drago (che si scoprirà essere una draghessa) che fa da guardia. Shrek stipula un patto con Farquaad: l'orco avrebbe trovato la principessa al suo posto, ed in cambio il Lord si sarebbe impegnato a sgomberare la palude. Così Shrek, con la complicità del loquace amico Ciuchino, va a cercare la principessa. Una volta giunti a destinazione, la draghessa carceriera si innamora di Ciuchino, mentre Shrek riesce a trovare Fiona, che ora deve condurre da Lord Farquaad.
Durante il tragitto, nonostante la differenza di aspetto, tra Shrek e Fiona inizia a nascere una certa simpatia. Ciuchino, prima di andare a dormire, scopre che Fiona di notte si trasforma in un'orchessa e la stessa notte gli confessa che per restare sempre una principessa deve baciare il suo Principe Azzurro. Shrek conduce Fiona da Lord Farquaad, e iniziano le celebrazioni del matrimonio. Fiona tuttavia si rende conto di amare Shrek, e così aspetta che cali il sole, mostrando a tutti la sua trasformazione. Lord Farquaad, furioso, rivendica il titolo di re per sé, cercando di far uccidere Shrek dalle sue guardie e minacciando Fiona di farla ritornare nella torre dov'era stata rinchiusa, ma interviene la draghessa che se lo mangia in un sol boccone. Fiona infine bacia Shrek con cui si sposerà, mentre Ciuchino vivrà una vita felice insieme alla draghessa.

Up


Up è un film d'animazione del 2009 scritto e diretto da Pete Docter e Bob Peterson. Carl Fredricksen è un bambino statunitense di 8 anni che, nel 1929, sogna di avventurarsi in Sud America per raggiungere le Cascate Paradiso, come il suo idolo l'esploratore ventiduenne Charles Muntz, il quale vi è andato poiché deve catturare vivo un animale raro, se vuole tornare in pista, dato che era stato screditato sotto accusa di falsificazione di ossa, e tutto questo, come suo ultimo appello, Carl lo vede, un giorno, nel cinegiornale in bianco e nero al cinema. Quel giorno, il bambino, mentre torna dal cinema, incontra Ellie, una bambina maschiaccio, con il suo stesso sogno. Tra i due nasce un grande sentimento e divenuti adulti, si sposano e vanno a vivere insieme nel loro ex-club, ora una casa, con Carl che lavora come venditore di palloncini nello stesso Zoo dove lavora Ellie. Come ogni coppia, però, dovranno scontrarsi coi problemi della realtà quotidiana come le bollette, il fatto che la coppia non possa avere figli ed infine gli acciacchi dell'età, dopo la pensione. Proprio quando Carl compra i biglietti per il viaggio in Sudamerica, sua moglie Ellie, ormai troppo anziana e malata, muore.
Nel 1999, dopo 70 anni di fallito tentativo, la vita sembra non offrire più a Carl abbastanza tempo per realizzare il sogno di un viaggio avventuroso come voleva sua moglie Ellie, di cui è ancora innamorato. Come se non bastasse, la sua casa è nel bel mezzo ad una serie di lavori che hanno completamente distrutto il suo vecchio quartiere. Un giorno arriva un bulldozer che accidentalmente urta la sua cassetta delle lettere. Uno degli operai cerca di aggiustarla, ma Fredricksen infuriato lo ferisce alla testa con una bastonata; pur essendo troppo anziano per costituire una minaccia viene obbligato al ricovero in casa di riposo.
Per sfuggire al ricovero ha l'idea di far volare la sua casa utilizzando i palloncini gonfiati con elio che gli sono avanzati. Durante il volo bussa alla sua porta Russell, un bambino scout di 8 anni, rimasto sulla veranda di casa mentre veniva da lui, come il giorno prima, per aiutarlo ed avere poi il distintivo-scout di "assistenza agli anziani", l'ultimo che gli manca tra gli altri distintivi, per avere il medagliere completo e ricevere così le attenzioni del padre vedovo, sempre in viaggio per affari. Sarà con Russell che Carl Fredricksen intraprenderà il viaggio dei suoi sogni in Sudamerica, dove arriverà dopo una lunga tempesta. Sul posto incontrano Kevin, un incrocio tra uno struzzo e un pavone di dimensioni enormi e Dug, un cane dotato di un collare che gli consente di parlare.
Dug è un cane goffo e un po' tonto che decide di mettersi in viaggio con Carl e Russell, dichiarando di voler prendere Kevin come prigioniero. Dopo aver fatto un po' di strada, Kevin scappa via, tornando dai suoi piccoli. In quel momento, Carl e Russell vengono attaccati da Alfa, Beta e Gamma, tre cani, che come Dug dispongono dei collari, che vogliono portare Carl e Russell dal loro padrone. Così accade, e così Carl scopre che il loro padrone è Charles Muntz, il suo idolo. Quest'ultimo li invita a cena nel suo dirigibile. Mentre sono nella sala da pranzo, però, Muntz dice che sta dando la caccia a Kevin e che a causa di questa sua ossessione per lei (Kevin è una femmina infatti) ha ucciso molti altri che tentavano di imitarlo. Sfortunatamente, Muntz si accorge che Kevin è nella casa di Carl, e per questo, fa inseguire lui e Russell dai suoi cani. Grazie all'aiuto di Kevin e Dug, che si è ribellato da Muntz, i due si salvano. Ma nell'inseguimento Kevin resta ferita, così Carl e Russell decidono di aiutarla a tornare a casa dai suoi piccoli.
Proprio quando sembra che Kevin sia libera, torna Muntz, che riesce a intrappolare Kevin. Mentre Carl sta andando a liberarla, Muntz da fuoco alla casa, costringendo Carl a scegliere tra la sua casa e Kevin. Carl salva la casa e lascia che Muntz catturi Kevin. Subito dopo afferma di non volerla più aiutare Kevin e sgrida Dug dicendo che è colpa sua se Kevin è stata catturata. Dug si allontana deluso. Carl così riparte per le cascate, seguito da Russell, triste per Kevin.
I due arrivano così alle cascate. Mentre è in casa, Carl, sfogliando il libro delle avventure lasciatole da Ellie, scopre per caso un messaggio di quest'ultima, non avendolo mai notato prima, che dice che non ci voleva un viaggio per accontentarla, poiché la sua avventura è stata la sua vita insieme a lui: "grazie per queste avventure, ora vivine una tu". Così Carl capisce cosa è giusto fare e decide di aiutare Kevin. Ma quando sta per dirlo a Russell, quest'ultimo stacca alcuni palloncini dalla casa, e li usa per raggiungere il dirigibile di Muntz, per liberare Kevin. Carl lo segue subito dopo, insieme a Dug, tornato perché vuole bene a Carl. Quest'ultimo, così, decide di tenerlo con sé.
Dopo aver salvato Russell, che stava per cadere dal dirigibile, Carl trova e libera Kevin. In quel momento, Carl si trova davanti Muntz e così i due lottano a bastonate e con le dentiere, mentre Dug lotta con i cani e Russell cerca di tornare nella casa di Carl, per aiutarlo contro il cane Beta ed i bombardieri, poi sconfitti. Durante la lotta, Muntz muore, cadendo dal dirigibile nel tentativo di uccidere Russell. Così Carl, Russell e Dug riportano Kevin dai suoi piccoli e le dicono addio. Subito dopo, prendono il dirigibile di Muntz e tornano a casa, con Dug e gli altri cani, che ora sono amici di Carl perché Dug ha spodestato il cane Alfa sostituendosi ad esso. Grazie a Carl, Russell riesce poi a ottenere il distintivo che cercava, e diventare così un esploratore della natura, per guadagnarsi la stima del padre. Da quel giorno, Carl, proprietario del dirigibile, resterà con Russell e Dug, giocando con loro e godendosi quella meravigliosa avventura che è la vita.

Frozen - Il regno di ghiaccio

Frozen - Il regno di ghiaccio è un film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee.
La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno situato su un fiordo, ed è nata con un particolare potere magico: può infatti creare e manipolare il ghiaccio e la neve. Finché è bambina, questo particolare dono sembra una simpatica magia, tanto che lei lo usa per giocare insieme alla sua sorellina Anna. Un giorno, tuttavia, Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio che la lascia priva di sensi e completamente gelata. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui re spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un bellissimo dono, ha una tremenda maledizione: è un potere molto potente, ma altrettanto difficile da gestire. Il Troll suggerisce infine che è meglio che ad Anna sia rimosso il ricordo di questi poteri, e i Regnanti promettono che Elsa imparerà a controllare il suo potere prima che diventi troppo pericoloso; ma nel frattempo, troppo spaventati da ciò che potrebbe accadere, decidono di tenerli nascosti al mondo recludendo l'intera famiglia nel palazzo, e celandoli addirittura alla figlia minore che, immemore, non si darà per vinta davanti all'improvviso abbandono della sorella e continuerà a cercarla fino all'età adulta senza perdere mai la speranza di riavvicinarla. Il re e la regina muoiono anni dopo in un naufragio, quando le sorelle sono pressoché adulte.
Tre anni dopo la morte dei genitori, Elsa diventa maggiorenne ed è per lei il momento di salire al trono. Per l'incoronazione viene organizzata una grande festa e il palazzo viene riaperto; Anna, di carattere vivace e intraprendente, aspetta con ansia quel momento, mentre Elsa teme che i suoi poteri possano uscire allo scoperto. Durante il ricevimento le due sorelle sembrano ritrovarsi, ma nel frattempo Anna conosce uno degli invitati, il Principe Hans delle Isole del Sud; i due si piacciono subito e lui le chiede di sposarla. Anna accetta immediatamente, ma Elsa rifiuta di dare alla coppia la benedizione necessaria al matrimonio dato che si sono appena conosciuti. Anna allora le rinfaccia tutti gli anni di solitudine che le ha fatto passare, e nel litigio che ne segue Elsa sprigiona i suoi poteri davanti a tutti i presenti. La Regina, terrorizzata, perde il controllo dei suoi poteri e causa un inverno perenne su Arendelle mentre fugge.
Elsa trova rifugio in cima a una montagna; qui, libera per la prima volta da tutti i vincoli e le imposizioni, ma soprattutto dalle sue paure, decide di sprigionare completamente i suoi poteri, e si costruisce un magnifico palazzo di ghiaccio, dando inoltre inavvertitamente vita ad Olaf, un pupazzo di neve con il quale lei e sua sorella giocavano da bambine. Nel frattempo Anna si mette all'inseguimento di Elsa, pensando di poter chiarire tutto e riportarla sul trono. Durante il viaggio fa la conoscenza di Kristoff, un venditore di ghiaccio ormai disoccupato, e della sua renna Sven. La principessa convince il ragazzo a farle da guida verso il palazzo di Elsa; il gruppo fa anche la conoscenza di Olaf, che li conduce dritti da lei.
Le due sorelle si rincontrano, ma ben presto le cose degenerano: Anna vorrebbe riportare Elsa a casa, ma quest'ultima ha ancora paura di poterle far male e rifiuta l'offerta. Quando però viene a sapere di ciò che sta succedendo ad Arendelle, Elsa si sente nuovamente prigioniera e perde il controllo dei suoi poteri, e nella furia un getto di ghiaccio colpisce inavvertitamente Anna; resosi conto dell' accaduto, allontana coattivamente Anna, Kristoff e Olaf creando Marshmallow, un gigantesco uomo di ghiaccio che li scaccia . Al termine dell'inseguimento, i capelli di Anna cominciano a diventare bianchi e la ragazza, sempre più debole, avverte un fortissimo freddo. Kristoff la porta dai Troll: da bambino aveva assistito alla prima volta che il Re l'aveva guarita, e crede che lo possa fare ancora; stavolta, però, Elsa ha colpito Anna al cuore, e solo un atto di vero amore potrà salvarla da una terribile sorte: diventare completamente di ghiaccio.
Kristoff fa di nuovo rotta verso Arendelle, credendo che Hans possa salvare Anna; il principe è però partito alla volta del castello di Elsa. Qui ha luogo una battaglia al termine della quale Elsa perde i sensi e viene riportata ad Arendelle, dove è tenuta prigioniera. Hans le chiede di spezzare l'incantesimo dell'inverno, ma Elsa non ha la capacità di farlo. Anna intanto arriva al castello, sempre più debole e fredda, ma quando chiede ad Hans di baciarla questi le nega la salvezza, poiché in realtà non l'ha mai amata, ma ha finto di farlo per poter regnare su Arendelle,sposando lei ,e uccidendo sua sorella Elsa dopo il matrimonio. Il principe lascia dunque Anna a morire, e dichiara alla corte di aver visto Elsa ucciderla, accusandola di alto tradimento.
Nel frattempo Elsa, prigioniera nel suo castello e terrorizzata, perde di nuovo il controllo dei suoi poteri e scatena una tempesta di neve dalla quale neanche lei riesce ad uscire. Intanto Olaf trova Anna e riesce a riscaldarla evitandole di morire; le rivela poi che Kristoff, pur senza dichiararsi, si è innamorato di lei. Il giovane sta infatti sfidando la tempesta per tornare a salvarla. Anche Anna, pur debolissima, si butta nella tormenta per andargli incontro. Hans intanto trova Elsa e le mente dicendole che Anna è morta per causa sua; disperata, Elsa crolla a piangere e la tempesta svanisce, dando a Kristoff e Anna la possibilità di corrersi incontro, ma Anna vede che Hans sta per uccidere sua sorella e rinuncia alla sua salvezza per correre ad aiutarla. Mentre si frappone tra Hans ed Elsa, Anna diventa una statua di ghiaccio, spezzando la spada del principe. Hans perde i sensi mentre la sua spada va in frantumi.
Elsa è disperata per la sorte della sorella, ma Anna improvvisamente si rianima, l'incantesimo di spezza e Olaf spiega che il suo stesso sacrificio era un atto di vero amore. Elsa capisce allora che la chiave per controllare i suoi poteri è proprio l'amore, e riesce finalmente a spezzare l'incantesimo dell'inverno. L'estate è tornata ad Arendelle, Olaf può sopravvivere al suo ritorno grazie ad un incantesimo di Elsa, questa prende il suo posto di regina, decidendo di non chiudere mai più il suo castello; Hans viene arrestato per tentato regicidio, condannato all'ergastolo nel suo regno, dove dovrà sopportare l'ira della sua famiglia, mentre Anna e Kristoff sono liberi di amarsi.

sabato 15 marzo 2014

Rapunzel - l'intreccio della torre

Rapunzel - L'intreccio della torre (Tangled, ossia "Ingarbugliati") è un film d'animazione del 2010 diretto da Nathan Greno e Byron Howard.


Il film incomincia con la voce narrante del famoso ladro Flynn Rider, il quale si presenta attraverso l'immagine del manifesto segnaletico con la sua taglia, per poi proseguire narrando la storia di Rapunzel.
Tanto tempo fa una goccia di sole cadde dal cielo e da essa nacque un fiore luminoso e splendente dai poteri magici. Il fiore venne trovato da una donna, Madre Gothel, la quale cantando scoprì come il fiore avesse la capacità di ringiovanire le persone e curarne le ferite. Avida dei suoi poteri, per anni la donna lo custodì gelosamente. Un giorno di molti anni dopo però, in un regno non lontano da lì, governato da un Re e una Regina amati da tutto il popolo, la sovrana incinta si ammala gravemente; e inizia una ricerca per trovare il fiore magico. Il fiore viene infine trovato e grazie ad esso la Regina guarisce e mette alla luce una bambina dai capelli dorati, Rapunzel. Per festeggiare l'evento, il Re e la Regina fanno volare una lanterna nel cielo notturno. Madre Gothel, che aveva assistito impotente alla recisione del fiore e temendo di invecchiare, si intrufola di notte nel castello e decide di rapire la piccola. I sovrani e tutto il popolo cercano invano la bambina sparita, che non verrà mai trovata. Da quel momento in poi ogni anno, nel giorno in cui nacque la bambina, migliaia di lanterne luminose vengono fatte volare nel cielo, nella speranza che un giorno la principessa vedendole possa fare ritorno.
Passano gli anni e Madre Gothel ha rinchiuso Rapunzel in una torre isolata in mezzo alla foresta per nasconderla al resto del mondo. Occupatasi personalmente della bambina, si mostra come una madre adorabile istruendola sui pericoli e vietandole di uscire dalla torre "per il suo bene"; Rapunzel, oramai ha quasi 18 anni. Nel corso degli anni si rende conto che ad ogni suo compleanno, migliaia di luci si alzano nel cielo, questo fatto la affascina moltissimo ma per molto tempo non ne parla con Madre Gothel. Rapunzel esprime finalmente il desiderio di vedere quelle strane luci fluttuanti che compaiono ogni notte nel giorno del suo compleanno e da cui è tanto attratta. Madre Gothel inizialmente calma nega alla ragazza questa possibilità, ma di fronte alla sua insistenza si infuria e le dice che non la lascerà mai uscire dalla torre.
Intanto, un furfante vanitoso ed affascinante di nome Flynn Rider, con due suoi compagni, si intrufola nel castello reale rubando il diadema della Principessa Perduta. I tre scappano nella foresta inseguiti dalle guardie reali e Flynn, ingannando i due fratelli, riesce a fuggire con la corona. Dopo varie peripezie scova la torre di Rapunzel e decide di nascondersi lassù ignaro della sua abitante. Spaventata e credendo che Flynn voglia i suoi capelli, Rapunzel lo tramortisce con una padella e lo lega con la sua chioma, ma non rivela a Madre Gothel del furfante nascosto nell'armadio chiedendole invece dei nuovi colori per dipingere che possono essere acquistati solo in una città a tre giorni di cammino dalla torre; Madre Gothel acconsente e parte lasciando la ragazza da sola. La giovane, che vede in Flynn l'unica speranza di uscire dalla torre e vedere la Notte delle Lanterne, stringe con lui un patto: se Flynn le farà da guida portandola a vedere le luci e la riporterà alla torre sana e salva, lei gli restituirà il diadema che ha nascosto e che egli tanto brama.
Il giovane accetta e fuggita dalla torre, Rapunzel inizia a scoprire le bellezze del mondo con Flynn, che all'inizio cerca di sbarazzarsi della ragazza per poter riprendere in fretta il diadema, la conduce così in una osteria di banditi per spaventarla, questi restano però ammaliati dall'allegria e da sogni della ragazza e decidono di aiutarla. I due sono però inseguiti da Madre Gothel che ha scoperto la fuga del suo "elisir di giovinezza" e dalle guardie reali che cercano l'abile ladro: inizia così una rocambolesca fuga, nel corso delle varie avventure i giovani stringono un legame sempre più complice, Flynn le rivela il suo vero nome, Eugene Fitzherbert, e Rapunzel gli svela il segreto della sua magica chioma, lasciandolo stupefatto. Grazie a Eugene, Rapunzel si reca finalmente nel regno e assiste alla tanto desiderata Notte delle Lanterne Luminose, rendendosi conto del tenero sentimento che prova per il giovane, il quale la ricambia, e gli dona il diadema come promesso.
Ma il pericolo è in agguato: Madre Gothel, servendosi dei fratelli Stabbington raggirati da Eugene e desiderosi di vendetta, tende una trappola a Rapunzel facendole credere che il ladruncolo non solo non la ama, ma anche che sia fuggito con il diadema abbandonandola quando in realtà egli è stato preso con l'inganno e catturato. In lacrime, Rapunzel fa ritorno alla torre, mentre Eugene viene condannato all'impiccagione. Rimasta sola nella torre coi suoi pensieri, Rapunzel nota come curiosamente i dipinti sulle pareti presentano tutti quanti un simbolo più o meno nascosto: un sole (il simbolo della sua famiglia reale). Improvvisamente si ricorda delle sue origini e capisce di essere lei la Principessa Perduta e affronta quindi Madre Gothel.
Nel frattempo, Eugene scampa la morte per impiccagione ritornando poi alla torre dove l'amata Rapunzel è tenuta prigioniera. Una volta giunto in cima, viene però pugnalato da Madre Gothel che vuole mettere fine alla storia e scappare con la ragazza in un luogo dove nessuno conosca il suo segreto. Vedendo Eugene morente, Rapunzel supplica Madre Gothel di permetterle di aiutarlo coi suoi capelli magici in cambio della promessa di seguirla ovunque lei vorrà, senza mai più tentare la fuga. Madre Gothel acconsente; Eugene però non vuole accettare che la ragazza perda la libertà. In un gesto estremo le taglia definitivamente i capelli che si scuriscono e perdono all'istante tutta la loro magia, Madre Gothel inizia così ad invecchiare, nella disperazione inciampa nei capelli tagliati di Rapunzel e precipita dalla torre disintegrandosi in polvere.
Rapunzel, al capezzale di Eugene, tenta invano di utilizzare la magia che ormai i suoi capelli non possiedono più. Una sua lacrima però cade sulla guancia del giovane, scatenando la stessa magia che prima era nei capelli della ragazza e ridandogli la vita. Ora Rapunzel, la Principessa Perduta, è finalmente libera e fa ritorno dai veri genitori. Si tiene una festa lunga una settimana per celebrare l'evento e, dopo qualche tempo, Rapunzel e Eugene si sposeranno e vivranno per sempre felici e contenti.

Ugola da oscar !

Il musical è un genere di rappresentazione teatrale e cinematografica, nato e sviluppatosi negli USA tra l'800 ed il 900. Un suo corrispondente in Italia è la commedia musicale, con cui condivide l'uso di più tecniche espressive e comunicative insieme.

 L'azione viene portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e/o dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale.

Il musical è uno spettacolo derivato dall'operetta e adattato al gusto e al costume statunitense. Questo s
 pettacolo è costituito da una commedia, in genere brillante e di ambientazione americana nella quale sono presenti brani che appartengono ai generi della musica leggera, del jazz, o derivano dall'opera lirica e dal balletto. Tutti questi linguaggi sono uniti tra loro grazie a una orchestrazione elegante e perfetta. Nel musical non c'è fusione tra i diversi linguaggi; i diversi generi sono invece affiancati in una compresenza ben integrata e armonizzata.

West Side Story

West Side Story è un musical scritto da Jerome Robbins (regia e coreografia), Arthur Laurents (libretto), Leonard Bernstein (musiche) e Stephen Sondheim (testi) su soggetto ideato da Robbins al quale contribuirono poi con modifiche e suggerimenti anche gli altri autori. West Side Story debuttò al Winter Garden Theater di Broadway (New York) il 26 settembre 1957 e fu replicato 732 volte prima di partire per una tournée che ebbe molto successo, data l'epoca. Nel 1961 la United Artists ne realizzò una versione cinematografica per la regia di Jerome Robbins e Robert Wise che debuttò nelle sale il 18 ottobre. Il film vinse dieci Academy Awards cinematografici, tra i quali quello per il miglior film. Mai un film musicale aveva ricevuto così tanti riconoscimenti.
La storia è un rifacimento della tragedia di William Shakespeare Romeo e Giulietta. Il tema tragico, la musica sofisticata e le istanze sociali rappresentate segnarono il linguaggio musicale del teatro in inglese che in precedenza si era dedicato, tranne rare eccezioni, a temi leggeri. West Side Story è ancora oggi rappresentato con una certa frequenza da teatri minori e, occasionalmente, da compagnie anche importanti.
Le musiche, scritte da Bernstein, sono molto popolari. Tra le canzoni si ricordano "Something's Coming," "Maria," "America," "Somewhere," "Tonight," "Gee, Officer Krupke," "I Feel Pretty," "One Hand, One Heart," e "Cool".
Nel 1984 Bernstein decise di ri-registrare il musical, dirigendo una sua composizione in prima persona per la prima volta. Nota come una "versione operistica" di West Side Story, vide la partecipazione di Kiri Te Kanawa nel ruolo di Maria, José Carreras in quello di Tony, Tatiana Troyanos come Anita, Kurt Ollman come Riff mentre Marilyn Horne canta "Somewhere" in un personaggio secondario. Questa versione ha vinto un Grammy Award nel 1985.
Per il Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1995.

Les miserables

Les Misérables è un film del 2012 diretto da Tom Hooper, basato sull'omonimo musical tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo.
1815. Nella prigione di Tolone, in Francia, il prigioniero 24601, il cui vero nome è Jean Valjean, viene rilasciato sulla parola da una guardia carceraria, Javert, dopo esser stato condannato ai lavori forzati per 19 anni dopo aver rubato un tozzo di pane per sfamare sua sorella e il figlio di quest'ultima, che rischiava la morte. Javert consegna a Valjean un foglio che denota quest'ultimo come un uomo pericoloso e che di conseguenza lo renderà un emarginato. Infatti, nessuno ospita Valjean, fino a quando, giunto a Digne, viene invitato dal pio e caritatevole Vescovo Myriel. Nonostante l'ospitalità dell'uomo, Valjean gli ruba l'argenteria e fugge, non riuscendo a farla franca. Di fronte alle guardie, il vescovo finge di aver consegnato lui stesso l'argenteria a Valjean e gli dona pure due candelabri d'argento. Valjean, pieno di vergogna ed umiliazione verso sé stesso, decide di diventare un uomo migliore.
1823. Otto anni dopo Valjean ha assunto la falsa identità del Signor Madeleine, diventando sindaco e proprietario di una fabbrica a Montreuil-sur-Mer. Una delle operaie della sua fabbrica, Fantine, viene licenziata perché è madre di una bambina pur non essendo sposata. Per poter continuare ad inviare soldi ai malvagi locandieri Thénardier che ospitano la piccola Cosette, Fantine vende i suoi bei capelli, due molari e infine sé stessa, diventando una prostituta. Triste e povera, Fantine comincia ad ammalarsi (probabilmente di tubercolosi). Un giorno un cliente la schernisce gettandole nel vestito della neve, e lei lo graffia sul volto. L'ispettore Javert vorrebbe arrestarla, ma Valjean (sempre sotto le mentite spoglie del Signor Madeleine) la porta in un ospedale per darle le cure necessarie. Intanto Valjean scopre che un innocente che gli assomiglia sarà condannato perché scambiato per lui, e dopo una notte di angoscioso tormento decide di rivelare di essere lui Jean Valjean. Mentre Javert si mette sulle sue tracce, Valjean raggiunge Fantine promettendole di avere cura di Cosette. Fantine muore, e subito dopo arriva Javert che attacca Valjean deciso ad arrestarlo. Dopo un breve duello, Valjean riesce a fuggire. Va dai Thénardier e, dopo averli pagati profumatamente, prende con sé la piccola Cosette, che da loro non aveva mai ricevuto neanche un po' d'affetto. Con Javert sulle loro tracce, Valjean e Cosette lasciano la città.
1832. Valjean e Cosette, ormai adolescente, si trovano a Parigi. Cosette non sa nulla di sua madre né del passato del suo padre adottivo. A Parigi c'è un gran fermento, perché il generale Lamarque, simpatizzante del popolo, è molto malato ed è prossimo alla morte. Gli studenti rivoluzionari Marius Pontmercy ed Enjolras discutono di ciò assieme al piccolo monello di strada Gavroche, quando Marius vede Cosette e se ne innamora perdutamente. Deciso a rivederla, Marius chiede all'amica Éponine, figlia dei Thénardier ormai caduti in miseria, di rintracciare Cosette. Grazie ad Éponine, Marius scopre dove abita Cosette e i due confessano il loro amore reciproco (infatti anche Cosette era rimasta colpita da Marius). Intanto i Thénardier, che considerano Valjean la fonte delle loro disgrazie, tentano di rapinare la loro abitazione, ma Éponine, decisa a proteggere Marius, comincia a gridare mettendo il padre e i suoi amici in fuga. Qui si capisce che Éponine è innamorata di Marius, ma che è consapevole che lui non la amerà mai. Il tentativo di rapina, comunque, allarma Valjean, che decide di partire per l'Inghilterra con Cosette, che però è triste in quanto vuole ancora vedere Marius. Così mentre Valjean e Cosette si preparano a fuggire ed Éponine lamenta il suo amore non corrisposto, Marius ed Enjolras decidono di prendere parte ai moti rivoluzionari mentre Javert progetta di infiltrarsi tra i giovani ribelli per scoprire i loro piani. Così il gran giorno arriva, e i ribelli costruiscono le barricate per difendersi dagli attacchi nemici. I soldati francesi sembrano avere la meglio e raggiungono le barricate. Un soldato francese che sale sulle barricate sta puntando contro Marius, ma Éponine, giunta appena in tempo, afferra la canna del fucile del nemico puntandosela contro il petto, salvando Marius a costo della propria vita. Prima di morire fra le braccia di Marius, Éponine gli rivela di amarlo. Il piccolo Gavroche scopre che Javert è un traditore, e così i ribelli lo legano indecisi su cosa fare. Valjean scopre la storia fra Marius e Cosette, e, pur sconvolto, decide di unirsi alla rivolta per proteggere Marius. A Valjean viene dato il compito di uccidere Javert, ma Valjean simula soltanto di uccidere l'uomo, lasciandolo libero pur sapendo che continuerà a dargli la caccia. Durante il secondo attacco tutti i rivoluzionari, compresi Enjolras e Gavroche, vengono uccisi, tranne Valjean che porta Marius privo di sensi in salvo nelle fogne. Javert non riesce a sopportare la verità della vita che non sempre legge e giustizia sono la stessa cosa (incarnata dalla figura di Jean Valjean contemporaneamente criminale e brav'uomo), e così rendendosi conto della bontà di Valjean si suicida gettandosi nella Senna. Il giorno dopo Valjean permette a Marius di sposare Cosette, ma decide di partire in quanto la sua presenza sarebbe dannosa per Cosette. Durante la festa di matrimonio, Marius scopre dai Thénardier che è stato Valjean a salvargli la vita, così i neo-sposi lasciano la festa e raggiungono Valjean, solo e malato, che è ormai in punto di morte. Dopo aver consegnato a Cosette la lettera che racconta il suo passato e l'identità di sua madre, Valjean stringendo i candelabri donatigli dal vescovo, simbolo della sua redenzione, va in Paradiso accompagnato dai fantasmi di Fantine, Éponine e di tutti i ribelli morti durante i moti.