Il cinema d'animazione è un importante capitolo della storia del cinema,
che deve la sua nascita agli esperimenti ottici fatti da ingegnosi
inventori nel corso dei secoli, ma la sua nascita ufficiale si deve
attribuire a Émile Reynaud, l'inventore del Théâtre optique,
una complessa macchina che proiettava su un telo, grazie a un gioco di
specchi, figure disegnate su un rullo di carta, mentre gli sfondi sui
quali si muovevano le immagini venivano creati grazie ad una lanterna magica.La prima proiezione avvenne nel 1892, ben tre anni prima della presentazione al pubblico dell'invenzione dei fratelli Lumière.
Grazie all'invenzione di proiettore e macchina da presa, il cinema d'animazione dovette reinventarsi. Dapprima le animazioni riguardarono il movimento di oggetti inanimati, come i film di trucchi di Georges Méliès, poi utilizzando il procedimento fotogramma per fotogramma (o fotogramma singolo), usato finora per dare effetti suggestivi ai movimenti di cose e persone, si approdò ad una forma più moderna di cinema d'animazione.
Con il termine animazione si intende, nell'ambito televisivo e cinematografico, tutto ciò che concerne audiovisivi prodotti mediante disegni animati o animazioni a passo uno. L'illusione artificiosa dell'animazione si produce, esattamente come
per le pellicole dal vero, mediante la rapida successione di pose, che
superando il tempo di percezione dell'occhio umano,
restituisce l'impressione di osservare un qualcosa in movimento.


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