giovedì 27 marzo 2014

Viaggio al centro della Terra


Viaggio al centro della Terra (Journey to the Center of the Earth) è un film di fantascienza/avventura del 1959 diretto da Henry Levin e prodotto da Charles Brackett. È ispirato liberamente al romanzo omonimo di Jules Verne.
A Edimburgo il professor Oliver Lindenbrook riceve in regalo dai suoi studenti un frammento di roccia che presenta un peso specifico insolitamente alto. Nel tentativo di fondere la roccia per analizzarla questa esplode, liberando un manufatto, un filo a piombo, recante delle antiche incisioni. Una volte decifrate queste si rivelano essere le indicazioni lasciate dall'esploratore Arne Saknussem per accedere ad un passaggio verso il centro della Terra. Lindenbrook scrive al professore Göteborg di Stoccolma per avere un consulto. Trascorso un certo tempo senza che sia giunta una risposta, Lindenbrook e il suo pupillo Alec partono per il luogo indicato dalle iscrizioni, in Islanda. Qui scoprono che Goetaborg è stato ucciso, e che stava per usurpargli la scoperta e partire con una propria spedizione. La vedova di Goetaborg offre tutto l'equipaggiamento preparato dal marito a condizione di prendere parte lei stessa alla spedizione, alla quale si unisce anche un ragazzone islandese, Hans, con la sua oca Gertrude. Ad un certo momento incontrano il conte Saknussem, discendente dell'esploratore Arne che per primo raggiunse il centro della Terra e scrisse le incisioni. La discesa verso il centro della terra a partire da una grotta nascosta nell'imboccatura del vulcano Snæfell (Snæfellsjökull, ovvero cratere dello Snæfell) è piena di insidie, tra strani funghi commestibili, dinosauri e tempeste magnetiche. In seguito Saknussem si rivela essere l'assassino di Goetaborg e minaccia anche la spedizione Lindenbrook. Dopo essersi liberati di Saknussem e avere scoperto la mitica Atlantide, il gruppo riesce a risalire rocambolescamente in superficie, riparandosi all'interno di un antico braciere, cavalcando il magma in un camino vulcanico che poi si rivelerà essere lo Stromboli.

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