A Edimburgo il professor Oliver Lindenbrook riceve in regalo dai suoi studenti un frammento di roccia che presenta un peso specifico insolitamente alto. Nel tentativo di fondere la roccia per analizzarla questa esplode, liberando un manufatto, un filo a piombo,
recante delle antiche incisioni. Una volte decifrate queste si rivelano
essere le indicazioni lasciate dall'esploratore Arne Saknussem per
accedere ad un passaggio verso il centro della Terra. Lindenbrook scrive al professore Göteborg di Stoccolma
per avere un consulto. Trascorso un certo tempo senza che sia giunta
una risposta, Lindenbrook e il suo pupillo Alec partono per il luogo
indicato dalle iscrizioni, in Islanda. Qui scoprono che Goetaborg è stato ucciso, e che stava per usurpargli la scoperta e partire con una propria spedizione. La vedova di Goetaborg offre tutto l'equipaggiamento preparato dal
marito a condizione di prendere parte lei stessa alla spedizione, alla
quale si unisce anche un ragazzone islandese, Hans, con la sua oca
Gertrude. Ad un certo momento incontrano il conte Saknussem, discendente
dell'esploratore Arne che per primo raggiunse il centro della Terra e
scrisse le incisioni. La discesa verso il centro della terra a partire
da una grotta nascosta nell'imboccatura del vulcano Snæfell
(Snæfellsjökull, ovvero cratere dello Snæfell) è piena di insidie, tra
strani funghi commestibili, dinosauri e tempeste magnetiche. In seguito
Saknussem si rivela essere l'assassino di Goetaborg e minaccia anche la
spedizione Lindenbrook. Dopo essersi liberati di Saknussem e avere scoperto la mitica Atlantide,
il gruppo riesce a risalire rocambolescamente in superficie,
riparandosi all'interno di un antico braciere, cavalcando il magma in un
camino vulcanico che poi si rivelerà essere lo Stromboli.

Nessun commento:
Posta un commento